Porter

Il nome "Porter" fu usato per la prima volta nel XIX secolo e deriva dalla sua grande popolarità tra gli scaricatori di porto (in inglese porter) di Londra.
La birra Stout, spesso confusa con la Porter deriva in effetti da quest'ultima ma è più forte nell'alcol e nel corpo. "Stout Porter" infatti fu abbreviato semplicemente con stout.

Tipologie

12A. Brown Porter (Fuller's London Porter, Samuel Smith Taddy Porter, Burton Bridge Burton Porter, RCH Old Slug Porter, Nethergate Old Growler Porter, Hambleton Nightmare Porter, Harvey’s Tom Paine Original Old Porter, Salopian Entire Butt English Porter, St. Peters Old-Style Porter, Shepherd Neame Original Porter, Flag Porter, Wasatch Polygamy Porter)
12B. Robust Porter (Great Lakes Edmund Fitzgerald Porter, Meantime London Porter, Anchor Porter, Smuttynose Robust Porter, Sierra Nevada Porter, Deschutes Black Butte Porter, Boulevard Bully! Porter, Rogue Mocha Porter, Avery New World Porter, Bell’s Porter, Great Divide Saint Bridget’s Porter)
12C. Baltic Porter (Sinebrychoff Porter, Okocim Porter, Zywiec Porter, Baltika #6 Porter, Carnegie Stark Porter, Aldaris Porteris, Utenos Porter, Stepan Razin Porter, Nøgne ø porter, Neuzeller Kloster-Bräu Neuzeller Porter, Southampton Imperial Baltic Porter)

Caratteristiche principali

IBUs: 20-45

SRM: 17-35

Alcol:4 - 9.5%

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SRM: Standard reference method. Scala utilizzata per descrivere il colore della birra che dipende da diversi fattori (principalmente dal livello di tostatura dei cereali). Si va dal paglierino delle lager più comuni/pilsner (2,5-4 Srm) all'ambrato-dorato per le weizen non filtrate chiare (3-10 Srm), all' ambrato con tonalità rossastre per alcune doppio malto (12-30 Srm), ramato in alcune pale ale (6-12 Srm), al bruno delle birre d'abbazia (15-20 Srm) fino alle più scure, marron/nero (35-70 Srm) delle stout e di alcune porter.
IBU: International Bitterness Unit. Misura l'amarezza della birra. Un IBU corrisponde a una parte per milione (ppm) di isohumulone (acido Þ), il componente chimico che proviene dal luppolo ed è responsabile del gusto amaro. A valori superiori di IBU corrispondono quindi birre più amare. Il limite massimo è intorno a 100, al di sopra del quale non si hanno più effetti di correzione del gusto.