Cucina piccante e cibi di stagione

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Già da tempo cerco di dare molta importanza, nella spesa e nelle ricette che scelgo sia per i pasti di tutti i giorni sia per pranzi o cene più "conviviali", agli aspetti "etici" del cibo... In particolare, dopo essermi informata, mi sto rendendo conto sempre di più dell'importanza di scegliere cibi "di stagione" e i cosiddetti "a km zero". E' di poche settimane fa la notizia, sentita al tg regionale della Sardegna, che in alcuni casi i pregiati e gustosissimi carciofi spinosi sardi venivano esportati fino a Milano, per poi venire semplicemente redistribuiti senza lavorazioni particolari e tornare nella loro stessa terra d'origine sui banchi dei grandi centri commerciali, a prezzi tra l'altro esorbitanti! Questa assurda vicenda mi ha ricordato una interessantissima puntata di Report sull'argomento e volevo condividerla con tutti voi... si intitola "Buon Appetito!" e la trovare qui. Il dibattito può riguardare, nel loro piccolo, anche i peperoncini... I loro flussi commerciali sono ancora in quantità molto limitate, quindi rientrano solo in parte in queste logiche, ma cosa possiamo fare noi amanti del peperoncino per consumarli in modo "sostenibile" (sia per noi che per l'ambiente)? Una risposta univoca non c'è, quindi io faccio le mie personalissime considerazioni e proposte...

Per chi ne ha la possibilità e la voglia, penso che una delle cose migliori sia coltivarli "in proprio": si acquistano solo i semi che hanno un costo molto limitato e, quando sono esotici, possono essere acquistati durante viaggi o viaggiare con la normale posta... Devo ammettere che in questo io sono un po' una privilegiata, perchè il particolarissimo clima della mia regione ci ha permesso di raccogliere gli ultimi peperoncini (habanero, aji orange, amachito, datil...) addirittura nella prima settimana di gennaio! E questo vale per molti altri ortaggi, perchè per esempio qui si trovano peperoni e melanzane di campo (non di serra) fino a dicembre... Amici di altre regioni non odiateci, please Tongue out.

Per chi non vuole o non può coltivare, ovviamente il consiglio è quello di comprare i peperoncini quando sono disponibili freschi, prodotti localmente, e poi prepararli e conservarli (essiccazione, olio...) come si preferisce: così, tra l'altro, non c'è il rischio di uso eccessivo di pesticidi... E quando invece si desiderano varietà più "esotiche" può essere una buona idea fare qualche ricerca nei negozi del commercio equo e solidale e del biologico, dove la qualità (in senso lato) è solitamente maggiore. E infine, visto che il peperoncino solitamente si usa in abbinamento ad altri ingredienti, credo che la scelta più importante sia quella delle altre verdure che ci si cucinano insieme! Io tra l'altro sto riscoprendo alla grande i sapori delle verdure invernali, che prima forse trascuravo un po'... Ultimamente la mia passione sono le CIME DI RAPA!

Che ne pensate? In ogni caso, buon appetito Wink

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p.s.

mi sono resa conto solo ora della lunghezza di questo post: perdonatemi, l'argomento mi appassionava così tanto che mi ha fatto diventare un po' prolissa Tongue out

coltivazione peperoncini

Post interessantissimo!

Mi trovi d'accordo su tutto. I peperoncini ormai li coltivo da tempo, oltre i vantaggi che la coltivazione consente (varietà, freschezza, ecc.), personalmente trovo il tutto divertente e mi permette di scegliere le singole varietà da mangiare di anno in anno...

coltivazione peperoncini

Io abito a Brescia (in Lombardia, ai piedi delle Alpi) ma sul mio balcone crescono i peperoncini. Non li ho mai piantati non so perchè sono cresciuti. Però le due cose strane sono che 1) in certi anni sono bellisssimi, in altri nascono e defungono senza un perchè, dopo essere appassiti miseramente 2) i frutti sono pronti in inverno (per esempio in gennaio) e non prima. Perciò se non vine la gelata ce li ho, altrimenti la maturtazione si blocca e resto con i peperoncini verdi. E' normale?

Molto probabilmente dipende tutto dalle temperature

Ciao, credo che queste alterne fortune siano dovute all'andamento delle temperature nell'arco dell'intero anno. Quando risulta ottimale, riesci ad avere i peperoncini, anche se in ritardo, in una parte geografica in cui non è semplice coltivare i peperoncini senza accorgimenti come una mini serra. Risolveresti appunto preparando una miniserra, sempre che ti interessi visto che la loro crescita è stata casuale Smile

Anche io sono d'accordo sulle

Anche io sono d'accordo sulle osservazioni riguardanti il consumo di frutta e verdura di stagione. Il loro sapore e il loro profumo sono incomparabilmente superiori ai prodotti ottenuti dalla coltivazione intensiva in serra. Vivendo in un piccolo centro riesco ad acquistare questo genere di alimenti direttamente dai produttori e la mia tavola se ne avvantaggia sotto molti punti di vista, non ultimo quello economico.

Anch'io compro solo frutta e

Anch'io compro solo frutta e verdura prodotte a km 0, anzi a cm 0 visto che cerco di coltivare tutto quello che posso ;-)