Afidi e pianta del peperoncino

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Una volta che la pianta del peperoncino è cresciuta diviene presto soggetta a attacchi parassitari; questo periodo coincide con la primavera, stagione in cui le temperature si alzano e l'ambiente diviene più umido e purtroppo più favorevole a afidi, funghi e altri parassiti.

E' bene osservare spesso le piante e isolare subito quelle attaccate da parassiti, allontanandole dalle altre per prevenire il contagio.

In commercio esistono numerosi insetticidi, ma spesso e' possibile usare rimedi alternativi e biologici in caso di presenza di parassiti.

I principali e più diffusi parassiti che attaccano il peperoncino, come del resto altre piante sono gli afidi, insetti dalle dimensioni molto ridotte di colore variabile dal verde chiarissimo al marron.

Essi vivono in colonie, preferibilmente sulla pagina inferiore delle foglie, e si nutrono della linfa, pungendo la pianta e iniettando sostanze per lei nocive. Poichè la linfa è ricca di sostanze zuccherine, gli afidi per soddisfare il loro fabbisogno proteico, devono prelevare grandi quantità di linfa.

Il surplus di zuccheri viene eliminato con la produzione di melata, sostanza molto dolce e molto appetita dalle formiche, con le quali gli afidi hanno instaurato una simbiosi dai reciproci vantaggi.

Molto presto le foglie della pianta attaccata si deformano, diventano corrugate e compaiono bolle ed accartocciamenti.

Come agire?

Fitoterapici Vegetali

Per una difesa naturale dagli afidi alcune piante possono essere sfruttate come fitoterapici vegetali; tali rimedi possono considerarsi come una difesa preventiva dagli afidi rendendo l'ambiente circostante la pianta a loro ostile. A volte le sostanze naturali possono servire anche per attacchi di lieve entità, tuttavia se l'attacco è ormai consolidato l'unico rimedio efficace è acquistare per tempo un insetticida specifico prima che gli afidi uccidano la pianta.

Tra i rimedi naturali più efficaci possiamo riportare:

AGLIO e CIPOLLA: L'estratto alcolico dell'aglio e della cipolla origina un naturale repellente nei confronti degli afidi e di altri parassiti, e alcuni suoi derivati (generalmente infusi) possono essere applicati direttamente sulla pianta.

ORTICA: L'ortica macerata e applicata direttamente sulla pianta viene utilizzata al duplice scopo di stimolare la crescita e di difendere dai parassiti.

PEPERONCINO: Il peperoncino stesso è un potente repellente contro gli afidi. I semi macinati in polvere e le bacche essiccate e triturate possono essere ridotte ad un'essenza da distribuire direttamente sulle piante. I capsaicinoidi, cioe' le sostanze che conferiscono il gusto piccante del peperoncino, come rivelato da uno studio americano del 2008 sono prodotti dalla pianta come meccanismo di difesa contro funghi parassiti e gli afidi.

Anche il pomodoro e la felce contengono sostanze che contrastano gli afidi e in commercio esistono delle miscele e sostanze da essi derivate che possono essere utilizzate contro i parassiti.

Un efficace rimedio contro l'attacco degli afidi è inoltre il "sapone di Marsiglia" diluito con acqua, da utilizzarsi sopratutto preventivamente come repellente, nebulizzato ogni due o tre settimane quando la pianta è alta circa 10 centimetri.

 

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Ragni piccoli e brutti

Quest'anno le mie piantine sono state invase da ragni piccoli piccoli. Non mi sembravano afidi. All'inizio erano pochi e me ne sono fregato poi sono aumentati sempre di più e la pianta si è indebolita parecchio e non si è più ripresa. Che animalacci potevano essere? E soprattutto cosa avrei dovuto fare?

Ragni

I "mezzi di contrasto" indicati nell'articolo valgono anche per i ragni e tutti gli acari. Alcuni, come quello del sapone potrebbero andare bene anche contro la cocciniglia, ma non sempre, e comunque dipende molto dall'entità dell'attacco parassitario.

Se i parassiti (ragni, afidi, moschine bianche ecc) diventano numerosi è meglio agire tempestivamente con un antiparassitario (ne esistono di generici e di specifici). Per i peperoncini valgono le stesse regole delle altre piante da frutto, ovvero usare prodotti preferibilmente per uso agricolo e evitare di consumare i frutti su cui è applicato o aspettare comunque 3-4 settimane. Generalmente queste informazioni sono riportate nelle etichette degli antiparassitari più diffusi, quindi non puoi sbagliare.

mosche bianche

Nelle mie piante tra maggio e giufno sono comparse molte mosche bianche (molto piccole). si sono spostate da una pianta all'altra, erano tantissime. ho messo un antiparassitario bayer multifunzione e sono scomparse in pochi giorni.

quest'anno niente moschine malefiche

L'anno scorso anche io ho avuto motlti problemi con le mosche bianche... quest'anno invece per fortuna non si sono fatte vive, mentre ho avuto qualche problema con gli afidi. Hanno attaccato in particolare le piantine di Tabasco e Amachito appena nate, sono intervenuta con l'antiparassitario ma la loro crescita è stata comunque molto rallentata... per quest'anno niente frutti da quelle piante, chissà se sopravviveranno all'inverno. Hanno attaccato anche il Black Prince e il PC-1, ma trattandosi di piante già grandi non hanno compromesso il raccolto, fortunatamente :-)

bruchini

Ho letto con interesse i suggerimenti per contrastare bruchi &C.

Proverò senz'altro con l'ortica e/o il peperoncino e speriamo bene!!

Tempo fa provai l'aglio macerato ( forse macerato troppo) ma rischiai di eliminare anche i componenti della famiglia tanto era il fetore che si irradiava dopo la nebulizzazione.
Preciso che viviamo in un condominio e le piante stanno nel balcone.
Con il sapone marsiglia ho rischiato di rompermi una gamba perchè dopo la nebulizzazione sulle piante le particelle d'acqua e sapone si sono depositate sul pavimento..... affido alla vostra fantasia il seguito.
Non voglio essere disfattista ma è giusto mettere sull'avviso le/gli imbranati.
A presto, Adria